lunedì 18 maggio 2009

Giuliana Sgrena si è candidata per Parlamento Europeo


Giuliana Sgrena scrittrice e giornalista del “Il Manifesto”. Si occupa particolarmente della condizione della donna nell’islam e nelle società islamiche. La sua vicenda è anche legata al rapimento in Iraq, nel 2005, dal “l’organizzazione del Jihad islamico” mentre si trovava a Baghdad per realizzare una serie di reportage per il suo giornale. Fu liberata dopo un mese dai servizi segreti italiani. Testimone oculare e voce denuncia della strage del bombardamento americano in Iraq, ci racconta la sua esperienza nel “Fuoco amico”
(Feltrinelli, 2005) ed è candidata per le Europee del 2009 con “Sinistra e Libertà”.

1. Sappiamo che conosci bene la condizione giuridica e sociale delle donne in Islam. A giugno, anche in Iran ci saranno le elezioni e una coalizione dei movimenti femministi iraniani chiede al futuro presidente di apportare delle modifiche alla Costituzione e di aderire alla “Convenzione di eliminare ogni forma di discriminazione contro le donne” Pensi che il parlamento europeo possa fare pressione sull’Iran per modificare le leggi riguardanti le donne?
Guliana Sgrena:Io penso che il Parlamento europeo dovrebbe innanzitutto occuparsi della condizione dei diritti umani e delle discriminazioni nei vari paesi, a cominciare dal rispetto dei diritti delle donne. Invece di limitarsi a usare la voce grossa rispetto alle affermazioni sicuramente preoccupanti del presidente iraniano che forse servono proprio a nascondere le repressioni che avvengono all'interno del paese. Il mio impegno al Parlamento sarà proprio quello di sollevare questi problemi e di condizionare i rapporti con i vari partner commerciali o politici al rispetto dei diritti umani e in particolare delle donne e delle minoranze.

2. Che consiglio daresti alle attiviste della “Campagna di un milione di firme contro le leggi discriminatorie in Iran” che chiedono il riconoscimento dei loro diritti?
Giuliana Sgrena:Penso che, viste le difficili condizioni all'interno del paese, le donne iraniane potrebbero allearsi con donne di altri paesi musulmani che lottano per gli stessi obiettivi in modo da avere un maggiore impatto anche a livello internazionale, in occidente e non solo. Comunque mi impegno a fare tutto il possibile per dare visibilità alla vostra lotta.

http://www.giulianasgrena.it/